Percorsi nella memoria

Il Progetto

Percorsi nella Memoria è il progetto istituzionale del Consorzio Brianteo Villa Greppi, nato nel gennaio 2007, per la commemorazione delle vittime della deportazione nazista e per la celebrazione del Giorno della Memoria, così come stabilito dalla Legge 20 luglio 2000 n. 211.
Attraverso vari strumenti artistici quali spettacoli teatrali, mostre, concerti, film, ospitati dai Comuni aderenti al progetto, si intende proporre un percorso di conoscenza che vada al di là della, sia pure doverosa, rituale rievocazione.
Ma le caratteristiche peculiari del progetto sono l’incontro coi sopravvissuti e la visita ai luoghi della deportazione, preziose esperienze sempre proposte cercando di superare il mero aspetto emozionale.
Altra peculiarità fondamentale dei Percorsi è la collaborazione con le scuole, alle quali il Consorzio offre incontri formativi per le classi primarie, secondarie e superiori volti ad approfondire il “come” e il “perché” della deportazione nazista, fornendo strumenti di lettura e di comprensione a ragazzi e docenti.

La ricerca storica

I Percorsi nella Memoria sono stati concepiti in occasione di un fortuito incontro avvenuto nell’autunno del 2006 fra alcuni assessori del nostro territorio, alla ricerca di collaborazioni, e Giuseppe Paleari, meglio noto come Puccy, allora responsabile della Biblioteca Civica Popolare di Nova Milanese.
Nel 2008, allo sparuto gruppo di Comuni, si è sostituito il Consorzio Brianteo Villa Greppi che ha contribuito alla crescita ed alla diffusione del progetto, sempre sotto la competente e appassionata guida di Puccy, ricercatore ed esperto divulgatore della memoria del fenomeno concentrazionario nazista. È grazie a lui, al suo quarantennale lavoro di raccolta delle testimonianze filmate di ex deportati ed alla sua approfondita conoscenza dei luoghi della deportazione che i Percorsi nella Memoria coinvolgono sempre più cittadini interessati.

Il filo conduttore

L’ambizione dei Percorsi nella Memoria è di non limitarsi a proporre un “cartellone” eterogeneo di iniziative distribuite in vari sedi comunali, ma di seguire annualmente un filo conduttore, un tema, scelto come occasione di approfondimento e conoscenza, attorno al quale costruire la maggior parte del programma di proposte.
Ci si concentra più sul come che sul perché della deportazione, utilizzando prevalentemente quale fonte chi è stato vittima del sistema concentrazionario nazista.

I testimoni

I Percorsi nella memoria offrono occasioni di ascolto diretto delle testimonianze di sopravvissuti alla deportazione nazista. Sono stati cosi, in più occasioni, ospitati i testimoni:

I viaggi della memoria

Visitare un memoriale di un lager nazista è una tappa fondamentale per la conoscenza e la comprensione del fenomeno concentrazionario. Il progetto Percorsi nella Memoria propone con cadenza annuale la visita a quel che rimane di alcuni dei maggiori campi di concentramento in Germania, Austria, Polonia, Repubblica Ceca, Francia e Italia.
La visita, sempre completata di un momento istituzionale di commemorazione e omaggio alle vittime, costituisce una sorta di pellegrinaggio laico che aiuta a comprendere come la deportazione fosse un sistema ben organizzato, articolato e complesso, di natura politica e non militare, la cui esatta dimensione ancora oggi è difficile comprendere con chiarezza.
La visita ai campi risponde all’appello che il piemontese Italo Tibaldi (1927-2010) deportato nei lager di Mauthausen ed Ebensee era solito ripetere:
“Hanno vinto coloro che sono morti, perché li ricordiamo.
Abbiamo vinto noi che siamo ritornati perché riusciamo ancora a raccontare.
Domani vincerete voi.
Domani i campi resteranno se voi saprete difenderli.
Domani i campi resteranno e resterà la loro lezione di vita.
Andate nei campi, leggete, approfondite”.
Italo Tibaldi

Nel corso degli anni oltre seicento persone hanno partecipato al Viaggio della Memoria.

Percorsi nella Memoria 2018

Deportazione e Shoah, una tragedia europea

Testimonianze, convegni, concerti, teatro, film e approfondimenti sulla deportazione nazista, in occasione del Giorno della Memoria 2018

I Percorsi nella Memoria del Consorzio Brianteo Villa Greppi compiono 10 anni, traguardo che verrà celebrato da un evento straordinario, il “Requiem” di Kim André Arnesen, un grande concerto dedicato alle vittime della deportazione nazista.
Inoltre, come al solito, il programma di iniziative è composto da diverse proposte itineranti, legate da un unico filo conduttore, dichiarato nel sottotitolo “Deportazione e Shoah, una tragedia europea”. Si punta quindi l’attenzione sulla dimensione europea delle deportazioni, con accento sulla responsabilità non solo dei nazisti, ma anche di tutte quelle popolazioni europee che, a diversi livelli, hanno collaborato favorendo, fra l’altro, la cancellazione del mondo ebraico che per secoli aveva caratterizzato il Vecchio Continente.
Una tragedia di dimensioni europee di cui Auschwitz, meta del Viaggio della Memoria 2018, si fa simbolo perfetto: un sistema di campi in cui sono confluiti treni da tutto il Continente occupato e che, nella sua composizione etnica, politica e culturale è specchio di un’altra Europa, opposta a quella voluta dai nazisti e dai loro alleati. Vengono inoltre affrontati temi come il collaborazionismo e il negazionismo, la vita nei campi di sterminio, con la testimonianza di un sopravvissuto e spunti di riflessione anche sull’attualità.

> scarica il pieghevole dei Percorsi nella Memoria 2018

VIAGGIO DELLA MEMORIA 2018
“Ti sei salvato non per vivere.
Hai poco tempo, bisogna testimoniare.
Mi sono trovato nell’inferno e questo inferno lo vivevo fisicamente e lo vedevo.
Invece il cielo non lo vedevo.
Così era la situazione nel lager dove il cielo lo potevo immaginare solamente.”
Marian Kolodziej

Viaggio di studio e di memoria ai lager di Auschwitz I, Birkenau e Monowitz. Visita all’installazione “The Labyrinths” di Marian Kolodziej, presso la città di Harmeze. Visita alla città di Cracovia.

Sono previste due partenze:
– dal 9 al 12 giugno 2018
– dall’8 all’11 settembre 2018

Durata: 4 giorni/3 notti (aereo e pullman gran turismo)
Città di soggiorno: Cracovia (hotel 3 stelle)
Campi da visitare: Auschwitz I, Birkenau e Monowitz (memoriale)
Quota individuale di partecipazione: 500 €
Supplemento per camera singola: 90 € per notte
Iscrizioni entro: 19 gennaio 2018
(all’atto dell’iscrizione è previsto l’anticipo di 200 €)
Il viaggio verrà effettuato con un minimo di 40 iscrizioni.

Organizzazione tecnica, informazioni e iscrizioni:
Sandy Bay Viaggi
via Como, 5 Montevecchia
T 0399286025
www.sandybayviaggi.it

> informazioni e approfondimenti per il Viaggio della Memoria

> visita virtuale alla mostra “The Labyrinths”

Viaggio della Memoria

9-12 giugno 2018

Il primo Viaggio della Memoria 2018 si è concluso con grande soddisfazione per i 48 partecipanti, in maggioranza provenienti da Comuni del territorio del Consorzio Brianteo.
Durante le visite guidate ai campi sono stati osservati due momenti commemorativi: il primo in prossimità del memoriale del lager di Monowitz, con la lettura di un messaggio della Presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi, Marta Comi, rivolto ai partecipanti, e di alcuni brani di testimonianze di deportati. Il secondo presso il monumento internazionale nel lager di Birkenau, durante il quale è stato deposto un cuscino di fiori a significare l’omaggio delle popolazioni della Brianza alle vittime dell’intero complesso concentrazionario di Auschwitz e sono stati letti i seguenti messaggi:

> riflessione del vicesindaco di Sirtori Paolo Negri;
> saluto del Presidente della Provincia di Lecco, Flavio Polano;
> messaggio del Presidente della Provincia di Monza Brianza, Roberto Invernizzi.

 

> guarda il video del Viaggio della Memoria 9-12 giugno 2018

> guarda le foto di Puccy Paleari

Concerto per la Memoria 2018

L’appuntamento centrale dei Percorsi nella Memoria 2018: un concerto che, proprio in occasione del Giorno della Memoria, ha visto esibirsi l’Orchestra Antonio Guarnieri, il Coro Antonio Lamotta di Morbegno, il Coro Scuola di Musica A. Guarnieri, Aurora M. Pambianchi Øvrelid (soprano), Romina Tomasoni (mezzosoprano). Davide Mainetti ha diretto i cori, mentre il maestro Massimo Mazza ha diretto l’intero concerto.

Poco più di un’ora per un Requiem composto nel 2014 da Kim André Arnesen, preceduto dall’adagio per archi di Samuel Barber.

Il Requiem di Arnesen è stato spesso definito “pop” perché capace di intercettare il gusto di chi viene da esperienze di musica “leggera”. Interessante per la sua ricchezza melodica e in parte dissonante, l’opera ha colpito il pubblico per il forte carattere ritmico: al coro, agli archi e alla tromba solista Arnesen ha aggiunto, infatti, la presenza di una ricca sezione di percussioni.  Una Messa funebre in cui il sacro è parso privo delle tradizionali barriere: alle consuete parti di un Requiem – dalla sequenza del Dies irae al Lacrymosa, dal Rex tremende majestatis al Pie Jesu – il giovane compositore norvegese ha infatti aggiunto due brani inaspettati, l’uno basato su una poesia di Emily Dickinson e l’altro tratto dal Libro ebraico delle preghiere. Un concerto di sicuro impatto emotivo, chiuso dal ripetersi proprio delle parole del testo liturgico ebraico: We remember them, we remember them.

«Negli ultimi dieci anni i nostri Comuni – è stato il commento di Marta Comi, Presidente del Consorzio – hanno lavorato insieme per fare memoria, per offrire approfondimenti, far conoscere, divulgare e mantenere viva la memoria della deportazione nazista. Per tutti noi la storia delle persecuzioni nazifasciste ha gli occhi, lo sguardo, la voce dei sopravvissuti ai campi che abbiamo conosciuto, che abbiamo portato nelle scuole: Anna Weiss, Gilberto Salmoni, Ines Figini, Venanzio Gibillini, Vittore Bocchetta, Carlo Limonta,  Albino Morari, Sultana Razon, Italo Tibaldi. In dieci anni hanno ricordato e raccontato per noi la propria storia di deportazione: hanno ottanta, novanta o cento anni e qualcuno di loro oggi non c’è più. Con il “Requiem” di Arnesen abbiamo reso loro omaggio, perché il coraggio della loro testimonianza ci rende consapevoli di quanto siano preziose e fragili in ogni tempo la libertà e la pace».

> guarda qui il trailer del Concerto

 

Guarda il video dell’intero concerto:

Scorri la galleria fotografica del concerto:

Eventi conclusi 2018

  • Percorsi nella memoria

    Viaggio di studio e memoria

    Viaggio della Memoria ad Auschwitz

    Iscrizioni entro il 20 gennaio

    dal 9 al 12 giugno 2018
    ore 7.00
    Monticello Brianza (LC)

    Un viaggio di studio e memoria al sistema di campi di sterminio in assoluto più noto, il più grande realizzato dal Terzo Reich, luogo in cui persero la vita oltre un milione di persone. Per l’edizione 2018 dei Percorsi nella memoria – rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e in programma in Brianza dal 20 gennaio all’8 febbraio – il viaggio di studio e memoria ha come destinazione Auschwitz, Birkenau e Monowitz, tre parti del grande complesso concentrazionario sorto in Polonia, nei pressi della cittadina di Oswiecim.

    Un tour in programma dal 9 al 12 giugno 2018, voluto dal Consorzio per offrire l’opportunità di vedere con i propri occhi i luoghi simbolo della deportazione e dello sterminio e che quest’anno aggiungerà all’itinerario anche la visita guidata alla città di Cracovia, dalla fine degli anni Settanta patrimonio UNESCO.

    Ideato dal Consorzio Villa Greppi e organizzato da Sandy Bay Viaggi di Montevecchia, il viaggio si aprirà con una prima visita proprio alla città polacca: un tour che avrà come iniziale destinazione Kazimierz, storico quartiere cittadino che sino alla Shoah è stato centro della comunità ebraica. Oggi zona vivace e ricca di locali e ristoranti, Kazimierz cela tra i suoi vicoli la storia di un intero popolo sterminato. Poi, il giorno seguente, la visita al campo di Auschwitz e alla mostra The Labyrinths, esposizione di oltre 300 fra disegni e istallazioni del deportato polacco Marian Kolodziej. Il terzo giorno sarà la volta del Lager di sterminio di Birkenau e del memoriale di Monowitz, quest’ultimo campo di lavoro in cui transitarono oltre 35.000 deportati, fra cui lo scrittore italiano Primo Levi. Infine, per il quarto giorno di viaggio, la visita alla Città Vecchia di Cracovia, con la grande Piazza del Mercato e il castello reale posto sulla collina del Wawel.

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    > Scopri la rassegna I Percorsi nella Memoria

    Villa Greppi
    via Monte Grappa, 21
    Monticello Brianza

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    Cultura

    Iscrizioni e informazioni: Sandy Bay Viaggi, via Como, 5 - Montevecchia | tel. 0399286025.

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    Cultura
  • Percorsi nella memoria

    Proiezione film

    La verità negata

    di Mick Jackson

    giovedì 8 febbraio 2018
    ore 20.45
    Bulciago (LC)

    Nell’ambito dell’edizione 2018 dei Percorsi nella Memoria, rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per commemorare le vittime della deportazione nazista e per celebrare il Giorno della Memoria, la Sala Conferenze di Bulciago ospita la proiezione del film “La verità negata” di Mick Jackson.

    Ambientata negli anni Novanta, la pellicola racconta la battaglia legale che vede la professoressa americana Deborah Lipstadt difendersi dal negazionista dell’Olocausto David Irving, che l’ha accusata di diffamazione. Lipstadt sarà quindi costretta a dimostrare in tribunale la falsificazione dei dati attuata da Irving per distorcere la
    realtà e negare la Shoah.

    Con Rachel Weisz, Tom Wilkinson e Timothy Spall. Durata 110 min. USA, Gran Bretagna 2016.

    La proiezione sarà preceduta da un’introduzione storica a cura del dott. Daniele Frisco.

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    Sala Conferenze S. Pertini
    via del Beneficio, 1 (Biblioteca comunale)
    Bulciago

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    Cinema
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    ingresso libero
    Cinema
  • Percorsi nella memoria

    spettacolo teatrale

    Zingari: l’olocausto dimenticato

    di e con Pino Petruzzelli

    domenica 4 febbraio 2018
    ore 17.00
    Triuggio (MB)

    Nell’ambito dell’edizione 2018 dei Percorsi nella Memoria, rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per commemorare le vittime della deportazione nazista e per celebrare il Giorno della Memoria, la Sala Consiliare di Triuggio ospita lo spettacolo teatrale “Zingari: l’olocausto dimenticato”.

    Scritto e interpretato dal noto regista e attore Pino Petruzzelli, il monologo è un viaggio nella memoria alla scoperta di una pagina della Storia che inspiegabilmente non trova spazio nei testi scolastici: il genocidio dei rom e dei sinti, nato dal pregiudizio e dal razzismo imperante nella Germania degli anni Trenta. Un genocidio, come lo definisce Petruzzelli, dimenticato, così come dimenticati sono stati i risarcimenti dovuti ai rom e ai sinti perseguitati durante il nazismo.

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    Sala consiliare,
    via Vittorio Veneto 15
    Triuggio

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    Teatro
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    ingresso libero
    Teatro
  • Percorsi nella memoria

    Presentazione libro

    Primo Levi

    Graphic Novel di Matteo Mastragostino

    sabato 3 febbraio 2018
    ore 17.00
    Osnago (LC)

    Nell’ambito dell’edizione 2018 dei Percorsi nella Memoria, rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per commemorare le vittime della deportazione nazista e per celebrare il Giorno della Memoria, la Biblioteca di Osnago ospita la presentazione della graphic Novel “Primo Levi”, scritta da Matteo Mastragostino ed edita da Becco Giallo. 

    Giornalista e grafico lecchese, Matteo Mastragostino ha pubblicato la sua prima graphic novel da sceneggiatore
    avvalendosi della collaborazione del disegnatore romano Alessandro Ranghiasci. Il libro prende le mosse da un ipotetico incontro di Primo Levi con alcuni ragazzi di una scuola: lo scrittore li accompagnerà con pacatezza nel suo dramma personale, cercando di spiegare con delicata fermezza cosa sia stato l’Olocausto e come sia riuscito a sopravvivere all’inferno di Auschwitz.

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    Biblioteca,
    piazza Dante Alighieri
    Osnago

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    Letteratura
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    Letteratura
  • Percorsi nella memoria

    Proiezione film

    Train de vie – Un treno per vivere

    di Radu Mihaileanu

    venerdì 2 febbraio 2018
    ore 20.45
    Nibionno (LC)

    Nell’ambito dell’edizione 2018 dei Percorsi nella Memoria, rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per commemorare le vittime della deportazione nazista e per celebrare il Giorno della Memoria, la Biblioteca di Monticello Brianza ospita la proiezione del film “Train de vie” di Radu Mihăileanu.

    In un villaggio ebraico dell’Europa dell’Est, nel 1941, Shlomo avvisa i suoi compaesani che poco distante
    da loro i militari nazisti stanno deportando gli ebrei. Per questa ragione viene presa la decisione di organizzare un finto treno di deportazione che, anziché raggiungere Auschwitz, accompagnerà tutto lo shtetl in Palestina, passando per l’Unione Sovietica.

    Con Agathe De La Fontaine, Lionel Abelanski, Rufus e Clément Harari. Commedia, durata 103 min. Francia, Belgio, Romania, Israele, Paesi Bassi 1998.

    La proiezione sarà preceduta da un’introduzione storica a cura del dott. Daniele Frisco.

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    Biblioteca comunale “Nando Maggioni”
    via Fiume 2 – fraz. Tabiago
    Nibionno

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    Cinema
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    Cinema
  • Percorsi nella memoria

    Conferenza

    COLLABORAZIONISMO E NUOVO ORDINE EUROPEO

    Con la Prof.ssa Valeria Galimi

    giovedì 1 febbraio 2018
    ore 21.00
    Briosco (MB)

    Nell’ambito dell’edizione 2018 dei Percorsi nella Memoria, rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per commemorare le vittime della deportazione nazista e per celebrare il Giorno della Memoria, la Sala Polifunzionale del Centro Socio Ricreativo Anziani “Farina”di Briosco ospita la Professoressa Valeria Galimi, protagonista di una conferenza incentrata sul collaborazionismo.

    Ricercatrice di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi di Milano, Valeria Galimi è tra i maggiori studiosi
    italiani del collaborazionismo europeo durante la Seconda Guerra Mondiale e si occupa di storia dell’antisemitismo in Europa nella prima metà del XX secolo, di storia politica francese degli anni Trenta, del fascismo e del collaborazionismo europeo. Nel corso della conferenza la professoressa analizza il nuovo ordine europeo imposto dai nazisti e si sofferma sui governi collaborazionisti e sul loro ruolo nella deportazione.

    > Scopri di più su Valeria Galimi

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    Sala civica polifunzionale
    via Pasino, 26 (ingresso “curt del selé”)
    Briosco

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    Cultura
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    Cultura
  • Percorsi nella memoria

    Concerto

    HORA KLEZMER

    Con il Clarionet Ensemble della Scuola di Musica A. Guarnieri

    domenica 28 gennaio 2018
    ore 17.30
    Barzanò (LC)

    Nell’ambito dell’edizione 2018 dei Percorsi nella Memoria, rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per commemorare le vittime della deportazione nazista e per celebrare il Giorno della Memoria, la Scuola Primaria di Barzanò ospita il Concerto del Clarionet Ensemble della Scuola di Musica A. Guarnieri.

    Il termine klezmer inizialmente venne usato per indicare gli strumenti musicali (letteralmente “strumento
    per fare musica”), ma presto finì per essere il riferimento di un vero e proprio genere musicale ebraico.
    Il Clarionet Ensemble nel concerto presenta un programma in cui è evidente l’eredità di danze popolari
    come la “Hora” e il “Sirbi” oppure di generi vocali come la “Doina”.

    > Scopri di più sulla Scuola di Musica A. Guarnieri del Consorzio

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    Scuola Primaria “Ada Negri”
    via Leonardo Da Vinci, 22
    Barzanò

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    Musica
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    Musica
  • Percorsi nella memoria

    Testimonianza

    Incontro con Venanzio Gibillini

    Sopravvissuto alla deportazione

    domenica 28 gennaio 2018
    ore 16.00
    Correzzana (MB)

    Nell’ambito dell’edizione 2018 dei Percorsi nella Memoria, rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per commemorare le vittime della deportazione nazista e per celebrare il Giorno della Memoria, il Municipio di Correzzana ospita Venanzio Gibillini.

    Nato in Francia nel 1924 e residente a Milano con la famiglia, Gibillini lavorava al deposito locomotive di Milano-Greco. Arrestato nel luglio del 1944 con l’accusa di sabotaggio, venne incarcerato nel carcere di San Vittore dove subì alcuni violenti interrogatori. Venne trasferito prima nel lager di Bolzano e successivamente deportato in Germania. Internato nel lager Flossenbürg e poi in quello di Kottern (sottocampo di Dachau), fu costretto a lavorare come meccanico in una fabbrica di aeroplani. Venne liberato a Pfronten nel 1945, nel corso della “marcia della morte” durata due giorni.

    > Scopri di più su Venanzio Gibillini

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    Sala Consiliare
    via De Gasperi, 7 (Municipio)
    Correzzana

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    Cultura
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    Cultura
  • Percorsi nella memoria

    Concerto

    REQUIEM PER SOLI CORO E ORCHESTRA

    di Kim André Arnesen

    sabato 27 gennaio 2018
    ore 21.00
    Besana in Brianza (MB)

    Il Consorzio Brianteo Villa Greppi celebra il Giorno della Memoria 2018 proponendo un eccezionale evento musicale, il Requiem del giovane compositore norvegese, Kim André Arnesen, scritto nel 2014. È l’occasione per ricordare il traguardo dei dieci anni di “Percorsi nella memoria”, ma soprattutto è un omaggio a coloro che non ci sono più. Dedicato a tutte le vittime dei campi di concentramento, a coloro che nei campi sono morti e a coloro che nei campi hanno sofferto ma fatto ritorno a casa, assumendosi poi la responsabilità di raccontare e ci hanno lasciati avendo assolto a un dovere, il dovere della testimonianza.

    Il concerto è una pagina giovane e accattivante, scritta in uno stile aperto a diverse suggestioni. Un Requiem “pop”, innestato nel solco della popular music anglosassone e carico di una dirompente immediatezza. La composizione presenta scelte testuali singolari: contamina i movimenti tipici del Requiem con una lirica di Emily
    Dickinson, “Not in Vain”, e termina con una toccante preghiera della liturgia ebraica, “We Remember Them (Noi li ricordiamo)”, che ben si adatta allo spirito della ricorrenza del 27 gennaio. Particolare è anche la strumentazione che comprende, oltre agli archi, pure una parte solista alla tromba. Ma la parte più sorprendente è la robustezza della sezione ritmica, che richiede ben tre percussionisti per essere resa pienamente.

    Con Orchestra Antonio Guarnieri, Coro Antonio Lamotta di Morbegno, Coro Scuola di Musica A. Guarnieri.
    Davide Mainetti, maestro dei cori; Romina Tomasoni, mezzosoprano; Massimo Mazza, direttore.

    > Guarda il video del concerto (Brescia, 14 maggio 2016)

    > Scopri di più su Kim André Arnesen

    Basilica Romana Minore
    Piazza Umberto I
    Besana in Brianza

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    Musica
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  • Percorsi nella memoria

    Proiezione film

    Il figlio di Saul

    di Laszlo Nemes

    venerdì 26 gennaio 2018
    ore 20.45
    Monticello Brianza (LC)

    Nell’ambito dell’edizione 2018 dei Percorsi nella Memoria, rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per commemorare le vittime della deportazione nazista e per celebrare il Giorno della Memoria, la Biblioteca di Monticello Brianza ospita la proiezione del film “Il figlio di Saul” di László Nemes.

    Saul Ausländer è un membro ungherese del Sonderkommando. Mentre sgombera e pulisce una delle camere a gas, Saul vede uccidere un ragazzo inspiegabilmente sopravvissuto alla gassificazione.
    L’uomo, che sostiene che il ragazzo morto sia suo figlio, vuole evitargli la cremazione per offrirgli una degna
    sepoltura. A questo scopo si mette alla ricerca di un rabbino.

    Con Géza Röhrig, Levente Molnar e Urs Rechn. Film Drammatico, durata 107 min. Ungheria 2015.

    La proiezione sarà preceduta da un’introduzione storica a cura del dott. Daniele Frisco.

    > Scopri di più sul film

    > Guarda il trailer del film

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    Biblioteca
    via G. Sirtori, 12
    Monticello Brianza

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    Cinema
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    Cinema
  • Percorsi nella memoria

    Conferenza

    Come si nega la Shoah

    Incontro con la Prof.ssa Valentina Pisanty

    mercoledì 24 gennaio 2018
    ore 21.00
    Viganò (LC)

    Nell’ambito dell’edizione 2018 dei Percorsi nella Memoria, rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per commemorare le vittime della deportazione nazista e per celebrare il Giorno della Memoria, la Sala Civica di Viganò ospita la Prof.ssa Valentina Pisanty, protagonista di una conferenza sul negazionismo.

    Semiologa e docente di Filosofia del linguaggio e Semiotica del testo presso l’Università degli Studi di Bergamo, Valentina Pisanty è tra i più importanti studiosi italiani proprio del fenomeno del negazionismo e nel corso del suo intervento indaga gli artifici logici, retorici e stilistici con cui i negazionisti sostengono e diffondono le loro tesi.

    > Scopri di più su Valentina Pisanty

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    Sala Civica
    piazza Don Gaffuri, 1
    Viganò

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    Cultura
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    Cultura
  • Percorsi nella memoria

    Conferenza

    Salvare l’arte

    Di Simona Bartolena

    martedì 23 gennaio 2018
    ore 21.00
    Cremella (LC)

    Nell’ambito dell’edizione 2018 dei Percorsi nella Memoria, rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per commemorare le vittime della deportazione nazista e per celebrare il Giorno della Memoria, il Municipio di Cremella ospita la Storica dell’Arte Simona Bartolena, protagonista di una conferenza dal titolo “Salvare l’arte. L’odissea dei capolavori di tutti i tempi saccheggiati dai nazisti e di coloro che si batterono per ritrovarli”.

    Un incontro durante il quale Bartolena analizza il tentativo di Hitler di dare vita a un grande museo con i capolavori della pittura europea: migliaia di opere sono state sottratte ai loro luoghi di appartenenza e portate in rifugi segreti. Come hanno reagito le istituzioni museali alla sparizione di capolavori d’arte? Chi si è mosso per rintracciare le opere e recuperarle? Una riflessione che si sofferma, inoltre, sul desiderio di Hitler di distruggere un popolo anche
    attraverso l’eliminazione del suo patrimonio culturale.

    > Leggi il curriculum di Simona Bartolena

    Municipio
    Piazza Don Colombo
    Cremella

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    Arte
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  • Percorsi nella memoria

    Spettacolo teatrale

    MONT BRULANT

    domenica 21 gennaio 2018
    ore 21.00
    Osnago (LC)

    Nell’ambito dell’edizione 2018 dei Percorsi nella Memoria, rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per commemorare le vittime della deportazione nazista e per celebrare il Giorno della Memoria, lo Spazio De André di Osnago ospita “Mont Brulant”, lettura scenica a cura di Teatro Invito. Sul palco Alberto Bonacina e Giusi Vassena, ideazione di Giorgio Galimberti in collaborazione con Lo Stato dell’Arte.

    Tratto dal racconto di Steven Schnur “Il segreto di Mont Brulant”, lo spettacolo narra la storia del rastrellamento e della deportazione di un gruppo di giovanissimi ebrei che gli abitanti di un piccolo villaggio francese hanno rimosso e dimenticato, finché un bambino risveglierà le coscienze e costringerà gli adulti a fare i conti con quello che è stato.

    > Scopri di più su Teatro Invito

    > Conosci la rassegna “Percorsi nella Memoria”

    Spazio De André
    via Matteotti
    Osnago

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  • Percorsi nella memoria

    Presentazione libro

    Incontro con la scrittrice Edgarda Ferri

    Autrice di "UN GOMITOLO AGGROVIGLIATO È IL MIO CUORE. VITA DI ETTY HILLESUM"

    sabato 20 gennaio 2018
    ore 16.30
    Casatenovo (LC)

    Nell’ambito dell’edizione 2018 dei Percorsi nella Memoria, rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per commemorare le vittime della deportazione nazista e per celebrare il Giorno della Memoria, la Biblioteca di Casatenovo ospita la scrittrice Edgarda Ferri, che per l’occasione parlerà del suo libro “Un gomitolo aggrovigliato è il mio cuore. Vita di Etty Hillesum” (La Nave di Teseo, 2017).

    Esther Hillesum, detta Etty, è una ragazza olandese di origini ebraiche, colta, curiosa, dalla sensibilità inusuale. La vita e l’opera di Etty Hillesum, considerata uno dei simboli della Shoah, sono diventate fonti di ispirazione contro l’oblio della memoria, esempi di altruismo e solidarietà capaci di sopravvivere alle atrocità della storia. Il libro svela con intimità e rispetto i momenti privati, le scelte coraggiose e il cuore tormentato di una donna dalla forza indomita e mai dimenticata.

    > Scopri di più sull’autrice

    > Conosci la rassegna “Percorsi nella Memoria”

    Biblioteca
    via Castelbarco 9
    Casatenovo

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Archivio

  • 2017

    I labirinti della memoria. Omaggio a Marian Kolodziej, l'ultimo dei primi

    Percorsi nella memoria

    Percorsi nella Memoria 2017

    I labirinti della memoria
    Omaggio a Marian Kolodziej, l’ultimo dei primi

    Testimonianze, mostre, concerti, teatro, film e approfondimenti sulla deportazione nazista, in occasione del Giorno della Memoria 2017

    I Percorsi nella Memoria 2017 sono dedicati al polacco Marian Kolodziej ed alla sua straordinaria storia di deportazione durata cinque anni. Uno dei primi ad arrivare ad Auschwitz, costretto a partecipare alla costruzione del lager e poi a subire continui trasferimenti in diversi campi (Auschwitz, Gross-Rosen, Buchenwald, Sachsenhausen, Mauthausen ed infine Ebensee) riuscendo sempre a scampare ad una condanna a morte che l’ha accompagnato fino al giorno della liberazione.
    Dopo la lunga deportazione, al suo rientro a casa, Marian sceglie di non raccontare la sua esperienza e riesce a costruirsi una vita normale.

    Tutto cambia nel 1993 quando, colpito da una paralisi, inizia un percorso di riabilitazione fisica che contribuisce a far riaffiorare nella sua testa le immagini della deportazione. In poco tempo produce oltre 300 disegni di grandi dimensioni, ritratti, bozzetti, rielaborazioni simboliche dei suoi ricordi, rimasti celati per anni in un angolo della sua coscienza. Nasce così “The Labyrinths”, un’impressionante mostra oggi ospitata nel sotterraneo della chiesa dei Cappuccini di Harmeze, a poca distanza dal lager di Birkenau.
    Grazie ad una felice intuizione, parte delle opere che compongono l’allestimento sono state riprodotte su tela per poter essere divulgate, oggi sono a disposizione del Consorzio Brianteo Villa Greppi, su concessione del Comune di Bolzano che ne detiene i diritti.
    La riproduzione parziale di “The Labyrinths” costituisce l’ossatura dei Percorsi 2017, proposta in una esposizione itinerante, in sei diverse sedi, con un nucleo centrale presso il granaio del Consorzio Villa Greppi.

    Marian è morto a Danzica nel 2009 all’età di 88 anni, gli ultimi 16 anni della sua vita sono stati interamente dedicati alla memoria:
    Ti sei salvato non per vivere hai poco tempo devi testimoniare
    Marian Kolodziej matricola nr. 432

    > scarica il pieghevole della mostra

    > scarica la presentazione della mostra

    Il Viaggio della Memoria si è tenuto in primavera al lager di Buchenwald, uno dei campi in cui Marian Kolodziej è stato recluso nel corso della sua lunga vicenda di deportazione.
    Sono state visitate le città di Lipsia e di Weimar.

    > scarica la scheda del lager di Buchenwald

    Nella grande piazza dell’appello del lager di Buchewald si è osservata una breve cerimonia di commemorazione, tenuta dal Presidente del Consorzio Villa Greppi Marta Comi e dal vicesindaco di Sirtori Paolo Negri. È stato inoltre deposto un mazzo di fiori dedicato alle vittime del campo ed è stata data lettura del messaggio del Presidente della Provincia di Monza.

    > guarda il video della commemorazione al lager di Buchenwald

    > scarica il pieghevole del Viaggio della Memoria 2017

    > scarica il pieghevole dei Percorsi nella Memoria 2017

    Di seguito gli eventi dei Percorsi nella Memoria 2017:

     

    • GLI OLOCAUSTI

      di Dolores Previtali

      Mostra

      dal 14 gennaio al 14 febbraio 2017
      ore 10.00
      Casatenovo (LC)

    • INCONTRO CON VENANZIO GIBILLINI (GIBA)

      Intervista a cura di Puccy Paleari

      Testimonianza

      domenica 22 gennaio 2017
      ore 16.00
      Tregasio di Triuggio (MB)

    • SWING KIDS – GIOVANI RIBELLI

      Film

      lunedì 23 gennaio 2017
      ore 21.00
      Cremella (LC)

    • AUSCHWITZ “LA MEMORIA È UN DOVERE” (Primo Levi)

      Mostra fotografica

      dal 26 al 29 gennaio 2017
      ore 16.00
      Besana in Brianza (MB)

    • TERRA MATTA (1918-1943)

      di e con Stefano Panzeri

      Teatro

      giovedì 26 gennaio 2017
      ore 21.00
      Monticello Brianza (LC)

    • WOMAN IN GOLD

      Film

      venerdì 27 gennaio 2017
      ore 15.30
      Cassago Brianza (LC)

    • HO SENTITO I LORO PASSI

      Compagnia Stabile Carossia

      Teatro

      dal 27 al 29 gennaio 2017
      ore 20.30
      Casatenovo (LC)

    • I SOMMERSI E I SALVATI

      Teatro

      venerdì 27 gennaio 2017
      ore 21.00
      Correzzana (MB)

    • CROCIATE, GOTT MIT UNS, JIHAD, GUERRA SANTA

      Dibattito fra le comunità e le religioni ebraica, musulmana e cattolica

      Conferenza

      venerdì 27 gennaio 2017
      ore 21.00
      Verano Brianza (MB)

    • 13,04

      di Ivano Gobbato

      Immagini, musica e parole

      venerdì 27 gennaio 2017
      ore 21.00
      Bulciago (LC)

    • IL VIAGGIO DI ROBERTO

      Documentario

      sabato 28 gennaio 2017
      ore 20.30
      Cassago Brianza (LC)

    • LE VOCI DELLA MEMORIA

      Scuola di musica “Antonio Guarnieri” del Consorzio Brianteo Villa Greppi

      Musica

      sabato 28 gennaio 2017
      ore 21.00
      Barzanò (LC)

    • L’ARTE NEI TOTALITARISMI

      Di Simona Bartolena

      Conferenza

      lunedì 30 gennaio 2017
      ore 21.00
      Verano Brianza (MB)

    • CERCO LA PAROLA

      Lettura teatrale

      mercoledì 1 febbraio 2017
      ore 21.00
      Briosco (MB)

    • MEMORIA MUSICALE

      di Janos Hasur

      Musica

      venerdì 3 febbraio 2017
      ore 21.00
      Barzago (LC)

    • COMPAGNI DI VIAGGIO

      Videotestimonianza

      venerdì 3 febbraio 2017
      ore 21.00
      Nibionno (LC)

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  • 2016

    Omaggio a Italo, il Custode della memoria

    Percorsi nella memoria

    I Percorsi 2016 sono dedicati alla memoria di Italo Tibaldi, un testimone della deportazione nato a Pinerolo nel 1927 e morto ad Ivrea nel 2010. Sopravvissuto ai campi di Mauthausen ed Ebensee, Italo, guidato da un’inestinguibile ansia di combattere l’oblio, ha dedicato tutta la sua vita a ricostruire la lista dei deportati italiani, partendo dai “transport”, i carri bestiame che dal 1943 iniziarono a partire dalle stazioni ferroviarie italiane verso i lager nazisti.
    È riuscito così a svelare i destini di circa 44.000 persone trasportate in 267 convogli, abbinando nomi e cognomi alle immatricolazioni di ognuno dei campi nazisti, perché “dentro ogni numero di matricola vi è una vita.”
    Il Presidente Giorgio Napolitano, in occasione del Giorno della Memoria del 2009, ha definito Italo Tibaldi: “…l’unico storico italiano della deportazione dei civili nei lager.”
    Alcune delle proposte dei Percorsi nella memoria 2016 sono dedicate alla ricostruzione della storia di Italo Tibaldi, definito “il custode della Memoria”. Ma l’evento più significativo è stato in assoluto l’eccezionale incontro “Compagni di viaggio” avvenuto presso l’antico Granaio di Vila Greppi, il 6 febbraio 2016, con quattro testimoni contemporaneamente. Un’intervista inedita condotta da Puccy Paleari a: Sultana Razon, Ines Figini, Vittore Bocchetta e Venanzio Gibillini. Un omaggio e un abbraccio simbolico a coloro i quali si sono assunti la responsabilità di mantenere viva la memoria della deportazione e delle sue vittime.
    __

    Il Viaggio della Memoria che si è tenuto in primavera ha avuto come tema centrale la vicenda di deportato di Italo Tibaldi, con la visita ai memoriali di Mauthausen e di Ebensee, i campi in cui fu deportato. Italo è stato una guida virtuale, grazie alla sua testimonianza filmata, realizzata da Puccy Paleari ed Elena Pollastri. Durante il viaggio sono stati osservati due momenti commemorativi, uno presso il “Muro degli italiani” a Mauthausen e uno presso il cosiddetto Monumento Lepetit nel cimitero del campo di Ebensee. Sono stati letti i messaggi di partecipazione inviati dai presidenti delle Province di Lecco e di Monza (scarica pdf).
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    “…ho iniziato questa ricerca nel 1961. Il desiderio di incontrare i compagni del mio trasporto risaliva a molto prima, al momento stesso in cui ero rientrato, nel giugno 1945. Presto però mi ero reso conto che molti di essi non li avrei più rivisti. Perché molti, troppi, non erano tornati. La mia ricerca dei sopravvissuti è iniziata così con molta sofferenza e, senza che quasi lo volessi, si è ben presto allargata. Alle mie richieste di notizie erano stati in molti a rispondere. Gli incontri con altri sopravvissuti, le lettere ricevute, i ricordi che ne emergevano … la spinta affettuosa dei familiari che volevano e cercavano ancora notizie dei loro cari, mi hanno convinto che bisognava andare avanti. Dovevo cercare il maggior numero possibile di sopravvissuti perché parlassero, perché raccontassero, per quanto potevano: dovevano dire quello che avevano visto e vissuto. In quel momento, collegando i superstiti, trasporto per trasporto, ho capito che solo in quel modo sarei forse riuscito a risalire a quel “nome” di cui mi si chiedeva notizie. Ma ricostruire i “trasporti” ai campi di eliminazione nazisti voleva anche dire rendere viva l’immagine di tutti i compagni di quei viaggi maledetti. Significava documentare la prima “stazione” sulla via dell’inferno, la prima selezione, il passaggio brutale dalla vita dell’uomo-detenuto a quello dell’uomo-matricola. Ed è forse per questo che il trasporto rappresenta per molti di noi sopravvissuti uno dei peggiori ricordi della deportazione: i parenti raccolti sul marciapiede di una stazione, fermi di fronte a quel vagone che costituisce un allucinante presagio del viaggio, poi la conta, la meticolosa registrazione della lista dei deportati…
    In tutti questi anni ho lavorato da solitario, in modo molto semplice, artigianale, di matita e di gomma, di forbici e di colla, raccogliendo e ricopiando elenchi da altri elenchi, da libri, da lettere, confrontando fonti diverse, integrandole tra loro e organizzando i dati e le notizie che man mano rintracciavo.
    Toccherà presto ad altri farsi carico della nostra eredità, continuando per dovere morale, per senso civico, per responsabilità politica quest’opera di rivisitazione documentata della deportazione e dello sterminio nei campi nazisti, affinché la nostra memoria sempre più diventi storia e la storia non cessi di essere memoria.
    La nostra è una generazione senza congedo, consapevole di essere portatrice del gravoso testamento di “libertà e giustizia” di cui, anche quali ultimi testimoni dei lager, dobbiamo ancora e sempre farci custodi.”
    Dal testo “Compagni di viaggio” di Italo Tibaldi
    __

    > bibliografia consigliata

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    Cultura
  • 2015

    Gli utili, gli utilizzabili e gli utilizzati

    Percorsi nella memoria

    I Percorsi nella Memoria 2105 hanno coinvolto 14 comuni e sono stati dedicati alle vittime del lager di Flossenbürg, lager nel quale si praticava lo sterminio attraverso l’uso del lavoro forzato. Il sottotitolo gli utili, gli utilizzabili e gli utilizzati richiama la paradossale classificazione che Vittore Bocchetta, uno dei testimoni ospitati dal Consorzio Villa Greppi, fa dei deportati di Flossenbürg e del sottocampo di Hersbruck.
    “Utili” erano coloro considerati ancora in grado di lavorare, “utilizzabili” coloro che, parcheggiati nell’infermeria del campo, si pensava potessero riprendersi e tornare a subire lo sfruttamento, “utilizzati” erano coloro che, ormai allo stremo, venivano “inghiottiti dal treno che li porterà al crematorio di Flossenbürg”.
    A Flossenbürg e nei suoi sottocampi transitarono oltre 110.000 deportati di 30 nazionalità diverse. Più di 3.000 furono le vittime italiane. Nel campo trovarono la morte, fra gli altri, Eugenio Pertini, fratello del futuro Presidente italiano e Dietrich Bonhoeffer, teologo luterano tedesco, protagonista della resistenza al nazismo, una delle menti più alte del Novecento.
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    Ospite speciale dei Percorsi 2015 è stato l’artista veronese Vittore Bocchetta, ex deportato dei lager di Flossenbürg e Hersbruck che ha accettato di raccontare la sua esperienza e ha messo a disposizione alcune sue opere per una eccezionale mostra presso il granaio del Consorzio Villa Greppi, intitolata “Vittore Bocchetta, prima e dopo. Disegni, pitture, sculture di un utilizzato, salvato”. (scarica pdf della mostra)

    “La vita è movimento incessante del tutto ogni pausa è una porzione di morte, un pezzo del nulla. L’esistenza è essenzialmente il periodo di cieco vagare in uno spazio immenso di cui cerchiamo invano i limiti che ci è concesso conoscere e che diventano mistero nella nostra intuizione”. Vittore Bocchetta

    “Vittore Bocchettta suggella ora , a distanza di tanti decenni, la sua personale e straordinaria esprienza del “prima” e del “dopo” e di quei lunghi anni di emergenza e di lotta contro il nazifascismo e contro la conformistica o ideologica abiezione di sé.” Simone Gianesini

    “Sia nell’opera plastica quanto in quella bidimensionale le figuralità di Bocchetta tendono ad allungarsi, a protendersi verso l’alto, anche deformandosi, ma tutte in un unico gesto che sembra rappresentare la “resistenza agonistica contro l’imposizione dell’esistere”. Giorgio Trevisan

    “…se mi volto indietro vedo che non ho da vantarmi di nulla. Non mi pento e non mi vanto: quello che è fatto, è fatto”. Vittore Bocchetta
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    Inoltre Vittore Bocchetta ha accompagnato il gruppo di persone che hanno partecipato al Viaggio della Memoria. E’ così ritornato nei luoghi della sua deportazione e ha ricordato con grande disponibilità la sua esperienza.
    Il viaggio è stato effettuato al lager Flossenbürg e a quel che rimane del campo di Hersbruck, nei due luoghi si sono tenute due cerimonie di commemorazione: presso la “Piazza delle nazioni” del campo di Flossenbürg, con un messaggio del Vicesindaco di Verano Brianza e presso il parco pubblico realizzato nell’area in cui un tempo sorgeva il campo di Hersbruck. Davanti alla scultura “Ohne namen” (“Senza nomi”) che Vittore Bocchetta ha realizzato nel 2007, con una fusione in bronzo, su basamento in granito della cava di Flossenbürg sono stati letti i messaggi dei presidenti delle Province di Lecco (scarica pdf) e di Monza (scarica pdf).
    Durante il rientro dal Viaggio della Memoria, è stata fatta una fermata nella città di Verona per visitare insieme con l’autore due opere monumentali di Vittore Bocchetta. Si tratta del monumento dedicato a Don Giuseppe Chiot, cappellano del Carcere degli Scalzi (in cui Vittore fu imprigionato), ricordato per l’umanità sempre mostrata nei confronti dei prigionieri. E dell’obelisco in acciaio, a pianta esagonale, dedicato alla memoria di sei partigiani dei Gruppi di Azione Patriottica che liberarono dal carcere l’antifascista Giovanni Roveda. Il carcere fu bombardato durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi ne rimane solo un piccolo tratto di muro perimetrale con la scritta “Carceri Giudiziarie”.

    > Reportage del Viaggio della memoria a Flossenbürg e Hersbruck

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  • 2014

    I sommersi del Bosco di Faggi

    Percorsi nella memoria

    I 13 Comuni che hanno partecipato alla realizzazione dei Percorsi nella Memoria 2014 hanno scelto come tema principale il lavoro nei lager, cioè il lavoro inutile e disumano, ripetitivo e alienante, volto alla distruzione fisica e morale, o finalizzato al sostegno dell’economia tedesca, bellica e non.
    Il sottotitolo I sommersi del bosco di faggi vuole essere un omaggio ai deportati che hanno subito il lavoro come strumento di sterminio, in particolare nei campi di Buchenwald (letteralmente, “il Bosco di Faggi”) e di Dora-Mittelbau. I sommersi sono coloro, così come li definiva Primo Levi, che non sono sopravvissuti al lager, che sono stati sopraffatti e sono morti.
    __

    Buchenwald e Dora-Mittelbau sono state le mete del Viaggio della Memoria della primavera 2014, due lager in cui il lavoro è stato degradato a mezzo di sterminio dai nazisti.
    Nel lager di Dora, nel luogo in cui, nel dicembre del 1943, vennero fucilati 7 militari italiani, è stato deposto un cuscino di fiori e il vicesindaco di Sirtori ha letto il discorso commemorativo. Il campo era realizzato in gallerie sotterranee scavate nelle colline nei pressi della città di Nordhausen in cui i deportati erano costretti a lavorare all’assemblaggio dei missili V1 e V2, le cosìddette “armi segrete”. Istituito il 10 settembre 1943 come campo dipendente dal lager di Buchenwald, dal novembre del 1944 divenne lager autonomo. Tra le diverse migliaia di deportati nel Lager di Dora vi furono anche italiani, politici e molti militari, che subirono la deportazione in spregio della Convenzione Internazionale sui prigionieri di guerra.

    > Commemorazioni ai lager di Dora e Buchenwald

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  • 2013

    Gli Angeli di Terezin

    Percorsi nella memoria

    I Percorsi nella Memoria 2013 hanno coinvolto 13 enti che hanno contribuito alla realizzazione del programma di iniziative.
    Il tema filo conduttore era la deportazione infantile. Il sottotitolo dei Percorsi: Gli angeli di Terezin voleva essere un omaggio ai bambini deportati, in particolare nella fortezza di Terezin, tristemente nota per la sua singolare storia di ghetto/lager, che la potente macchina della propaganda nazista aveva promosso come campo modello, nel quale i deportati sarebbero stati trattati con umanità e rispetto. In realtà vi persero la vita più di 33.000 persone, delle quali oltre 15.000 in età infantile.
    Il viaggio della Memoria è stato effettuato alla fortezza di Terezin, in Repubblica Ceca, vicino alla città di Praga. Presso il monumento commemorativo nel cimitero ebraico si è svolta la cerimonia istituzionale, con il messaggio letto dal sindaco del Comune di Perego.

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  • 2012

    Le Rose di Ravensbrück

    Percorsi nella memoria

    I Percorsi nella Memoria 2012, dedicati al tema della deportazione femminile, hanno coinvolto 11 Comuni.
    Il sottotitolo Le Rose di Ravensbrück che accompagnava il programma di iniziative, faceva riferimento a tutte le donne che hanno subito la deportazione, in particolare, nel lager di Ravensbrück, campo prevalentemente femminile.
    Nel mese di febbraio 2012, nel giardino del consorzio Brianteo Villa Greppi, è stata posta una targa commemorativa, a margine di un’aiuola con alcune rose, dedicata alle donne deportate nei lager nazisti. Sulla targa campeggia la scritta:
    “Perché resti dell’amore, della gioia e della vita il profumo”
    Il Consorzio Brianteo Villa Greppi dedica a tutte le donne deportate nel lager di Ravensbrück e negli altri campi nazisti.
    Giorno della Memoria 2012
    __

    Il Viaggio della Memoria ha avuto come destinazione i lager di Ravensbrück e Sachsenhausen. Nel roseto di Ravensbrück, di fronte al “muro delle nazioni”, zona in cui sono stati sepolti i resti di molte deportate, si è tenuta la cerimonia istituzionale. Il vicesindaco di Casatenovo, Marta Com,i ha pronunciato il discorso di commemorazione, successivamente sono stati letti i messaggi di partecipazione dei presidenti delle Province di Lecco e di Monza. La foto di gruppo è stata scattata ai piedi della grande scultura di bronzo, opera realizzata da Will Lammert, intitolata “La portatrice”.

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  • 2011

    "Ma quando calpesterete quel ciuffo di ortiche che ero stato io ...ricordatevi solo che ero innocente." Benjamin Fondane

    Percorsi nella memoria

    11 sono i Comuni che hanno collaborato per l’organizzazione dei Percorsi nella Memoria del 2011, con un programma di proposte che culminava con la testimonianza di Hanna Kugler Weiss, Direttrice del Museo della Shoà di Nazareth Illit, tenutasi presso il Consorzio Brianteo Villa Greppi. Il viaggio della Memoria non si è tenuto.

    Hanna Kugler Weiss nasce a Fiume nel 1928 in una famiglia di ebrei osservanti. Le leggi razziali del 1938 interrompono la serenità della sua infanzia e la costringono ad abbandonare la scuola pubblica. Dopo l’8 settembre 1943 Fiume viene annessa al Terzo Reich e la famiglia decide di fuggire nascondendosi in Romagna. Nel 1944, con un gruppo di altri ebrei, tenta di riparare in Svizzera sempre con tutti i suoi familiari, ma viene catturata e imprigionata prima a Varese, poi a Como e, infine, a Milano. In seguito viene trasferita nel campo di Fossoli e, il 16 maggio 1944, con il trasporto numero 46, viene deportata a Birkenau. La madre, i nonni materni e la sorella minore vengono subito uccisi. Hanna e la sorella maggiore, Ghisi, sopravvivono.
    Liberata il 27 gennaio 1945 dall’esercito russo, torna in Italia e ritrova il padre, fortunosamente scampato alla deportazione, si diploma infermiera a Merano e, nel 1949, parte per Israele. Nel 1968 racconta per la prima volta in una scuola la sua storia di ragazza nella Shoah. A partire dal 1990 inizia a guidare gruppi di giovani israeliani nei viaggi della memoria in Polonia. Nel gennaio del 2006 viene pubblicata la sua storia: “Racconta! Fiume-Birkenau-Israele”.

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  • 2010

    "Le leggi razziali furono provvidenziali per me, ma anche per gli altri: costituirono la dimostrazione per assurdo della stupidità del fascismo." Primo Levi

    Percorsi nella memoria

    I Percorsi nella Memoria del 2010 avevano come tema ispiratore l’emanazione delle leggi razziali in Italia, alcune delle iniziative in programma proponevano riflessioni e approfondimenti sul tema.
    “Le leggi razziali furono provvidenziali per me, ma anche per gli altri: costituirono la dimostrazione per assurdo della stupidità del fascismo” Primo Levi.
    __

    Il viaggio della Memoria è stato effettuato nel corso del mese di maggio, ai lager di Auschwitz I, Birkenau e al memoriale di Monowitz, in Polonia. Nell’occasione è stata visitata la mostra permanente di Marian Kolodziej, deportato polacco sopravvissuto al lager di Auschwitz I, allestita nel sotterraneo della chiesa dei Cappuccini di Harmeze.
    Nella zona memoriale del lager di Birkenau si è tenuta la commemorazione istituzionale con la deposizione dell’omaggio floreale dedicato alle vittime del complesso di Auschwitz.

    > Reportage del Viaggio della memoria al complesso di Auschwitz

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  • 2009

    "Ti sei salvato non per vivere. Hai poco tempo, bisogna testimoniare." M. Kolodziej

    Percorsi nella memoria

    Ai Percorsi nella Memoria 2009 aderiscono 9 Comuni e si avvia la collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi.
    Nella primavera viene proposto il Viaggio della Memoria al lager di Dachau, in Baviera, al quale partecipano oltre 100 persone. La commemorazione, tenuta dal sindaco di Casatenovo, si è svolta di fronte al monumento internazionale dell’artista jugoslavo sopravvissuto al campo di Dachau, Nandor Glid e inaugurato nel 1968.

    > Reportage del Viaggio della memoria a Dachau

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  • 2008

    "Forse sogno di vivere."

    Percorsi nella memoria

    Nel 2008 prendono parte ai Percorsi nella Memoria otto comuni delle due province di Lecco e di Monza Brianza.
    Il viaggio della Memoria viene effettuato, a metà del mese di aprile, al lager francese di Natzweiler Struthof. La cerimonia commemorativa si tiene presso il monumento alle vittime del campo, con un messaggio letto dal vicesindaco di Sirtori. (scarica pdf)

    > Reportage del Viaggio della memoria a Natzweiler Struthof

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  • 2007

    "Ti sei salvato non per vivere. Hai poco tempo, bisogna testimoniare." M. Kolodziej

    Percorsi nella memoria

    I Percorsi nella Memoria prendono il via nel 2007 e coinvolgono quattro Comuni, oltre alla Provincia di Lecco.
    Il programma prevede, oltre ad iniziative varie: teatro, musica, cinema, l’esposizione della mostra itinerante “The Labyrinths” del polacco Marian Kolodziej in sedi espositive dei Comuni di Cassago Brianza, Cremella, Monticello Brianza e Sirtori.
    Il primo viaggio della Memoria viene effettuato ai lager austriaci di Mauthausen e Gusen I, alla fine del mese di maggio.
    Durante la commemorazione, tenuta dal Sindaco di Sirtori, Davide Maggioni, (scarica pdf) presso il Muro degli Italiani, viene letto un messaggio del Presidente della Provincia di Lecco. (scarica pdf)

     > Reportage del Viaggio della memoria a Mauthausen e Gusen I

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