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Residenze d’artista

I vincitori del bando 2022

“Residenze d’artista”

Da aprile quattro nuovi artisti bimestrali

Sara Lisanti, Marianna Iozzino, Giulia Nelli e Maurizio Pometti. Questi i nomi dei quattro artisti che si sono aggiudicati il bando 2022 per le Residenze d’artista di Villa Greppi, il progetto promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e che dal 2018 destina alcuni degli spazi della Villa di Monticello Brianza alla creazione artistica.

Quattro artisti, che a partire dal mese di aprile abiteranno per due mesi ciascuno la casetta posta all’ingresso del Parco di Villa Greppi e lavoreranno all’interno dell’atelier allestito nella Sala Ratti, al piano terra della storica Villa brianzola.

«Le Residenze d’artista di Villa Greppi – commenta la storica dell’arte Simona Bartolena, consulente per le arti visive del Consorzio e referente di questo progetto – arrivano al loro quarto anno di attività forti ormai di una storia importante. Gli artisti protagonisti delle scorse edizioni si sono tutti dimostrati all’altezza delle aspettative, cogliendo dall’esperienza di residenza preziosi spunti di riflessione e nuove ragioni e possibilità creative per le loro ricerche artistiche. Tutti considerano i mesi trascorsi in Villa come un momento importantissimo per la loro storia di artisti e per l’evoluzione dei loro linguaggi. Con grande piacere in questi anni abbiamo raccolto le loro testimonianze, rimanendo in contatto anche dopo la fine del loro periodo di residenza. Le notizie dei successi che molti di loro hanno raggiunto ci giungono graditissime, dandoci conferma di quanto preziosa e importante sia per gli artisti la possibilità di pensare esclusivamente al proprio lavoro per due mesi, immersi in una cornice straordinaria, quale quella della Villa, e a contatto con un ambiente nuovo, diverso da quello di provenienza. Oggi ci accingiamo, con un certo orgoglio e con rinnovato entusiasmo, ad accogliere – conclude – i nuovi residenti».

E a inaugurare questo nuovo anno sarà, ad aprile, Sara  Lisanti. Salernitana e artista performativa, Sara introduce nelle Residenze di Villa Greppi un aspetto che fino ad oggi era stato solo parzialmente approfondito: quello dell’azione performativa e della bodyart. «Le Residenze di Villa Greppi – precisa Bartolena – non si occupano di discipline teatrali e, per questo, a risvegliare l’interesse della commissione non è stato il notevole curriculum dell’artista in quell’ambito ma le sue capacità performative e la natura ibrida della proposta della proposta, in equilibrio tra performance, body art, pittura, arte processuale».

In arrivo da Varese, invece, Marianna Iozzino, seconda ospite del progetto. Un universo sospeso e poetico, il suo, fatto di segni, appunti tracciati su taccuini privati, giochi di luci e ombre che si rincorrono rapidi su un foglio di carta. Un lavoro in stretta relazione col contesto e che andrà alla ricerca del particolare, del trascendente, della luce e delle ombre di ogni ambiente della Villa, appuntando tutto su dei piccoli taccuini, che costituiranno il fulcro della mostra finale.

Terza artista, attesa tra agosto e ottobre, Giulia Nelli di Legnano. Artista dalla notevole personalità, Giulia impiega come proprio materiale i collant di nylon, che media con elementi pittorici o trasforma in vere e proprie installazioni site specific. Il suo progetto propone una riflessione sulle relazioni interpersonali e sul rapporto uomo-natura.

Infine, in arrivo da Catania, Maurizio Pometti, con il quale torneremo alla pittura nel senso più tradizionale del termine. Vincitore del Premio Morlotti, Maurizio propone una  pittura di narrazione capace di suggerire atmosfere sospese nel tempo e dal vago senso retrò, figlie di un certo immaginario letterario e cinematografico, eppure presenti e attuali.

> Scopri di più sul progetto “Residenze d’artista”

 

News
News

Percorsi nella memoria

Proiezione

“1945” di Ferenc Török

con introduzione storica

mercoledì 19 Gennaio 2022
ore 21.00
Barzago (LC)

L’edizione 2022 apre un nuovo ciclo triennale di Percorsi nella Memoria e lo fa cercando di ricostruire la storia
del nostro continente prima degli eventi tragici degli anni Trenta e Quaranta del XX Secolo, quel mondo di ieri che è anche il sottotitolo della rassegna di quest’anno.

Con l’aiuto di storici e studiosi indagheremo l’Europa prima dell’avvento del totalitarismo nazista e della Shoah: un’Europa diversa da quella di oggi, con comunità ebraiche diffuse su tutto il continente e con villaggi e quartieri oggi completamente spariti dalle mappe.
Di appuntamento in appuntamento approfonderemo la storia di alcune comunità ebraiche europee e italiane; ricercheremo sia le tracce visibili di questo passato sia quelle invisibili ma ancora vive nella Cultura europea; daremo spazio alla vicenda di altre minoranze e gruppi sociali, artistici e culturali ugualmente vittime della deportazione.
Oltre al passato, non mancherà il consueto sguardo al presente, con appuntamenti dedicati all’attualità e a problematiche presenti anche nell’Europa contemporanea, quali l’antiziganismo e l’antisemitismo.

Mercoledì 19 gennaio alle 21 a Barzago è in programma la proiezione di “1945” di Ferenc Török, preceduta da un’introduzione storica a cura di Daniele Frisco. In una calda mattinata d’agosto dell’anno 1945, in un paesino della campagna ungherese fervono i preparativi per il matrimonio del figlio del vicario e della contadina Kisrózsi. Nel frattempo, due ebrei raggiungono con il treno la stazione del villaggio: sotto lo sguardo delle truppe sovietiche, i due uomini caricano su un carro alcune casse dal misterioso contenuto e si dirigono con calma verso il paese. Il loro arrivo trasformerà l’allegria festosa del villaggio in apprensione: a dominare sarà la paura che gli orrori commessi e i segreti sepolti della Seconda guerra mondiale possano tornare a galla.

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Si avvisa il gentile pubblico che gli eventi saranno organizzati in sicurezza.
Accesso consentito solo con green pass rafforzato e mascherina FFP2 in rispetto della normativa anti-covid. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Direzione scientifica a cura del Dott. Daniele Frisco

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Aula Civica
via C. Cantù, 4
Barzago

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Cultura
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ingresso libero
Cultura

LA VILLA DI DELIZIA
E LE STRUTTURE ACCESSORIE

Centro e simbolo del Consorzio Brianteo è la neoclassica villa padronale costruita per volere del conte Giacomo Greppi all’inizio dell’800, una tipica villa di delizia, teatro dei lunghi periodi di villeggiatura dell’intera famiglia.
Oltre al parco sono oggi disponibili per le attività consortili: il granaio, con uno spazio espositivo, una sala polivalente, uno spazio seminterrato, le scuderie con aule e sale per riunioni, la palazzina uffici.

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Percorsi nella memoria

Incontro con autore

Incontro con Germano Maifreda

"ITALYA. STORIE DI EBREI, STORIA ITALIANA"

venerdì 21 Gennaio 2022
ore 21.00
Nibionno (LC)

L’edizione 2022 apre un nuovo ciclo triennale di Percorsi nella Memoria e lo fa cercando di ricostruire la storia del nostro continente prima degli eventi tragici degli anni Trenta e Quaranta del XX Secolo, quel mondo di ieri che è anche il sottotitolo della rassegna di quest’anno.

Con l’aiuto di storici e studiosi indagheremo l’Europa prima dell’avvento del totalitarismo nazista e della Shoah: un’Europa diversa da quella di oggi, con comunità ebraiche diffuse su tutto il continente e con villaggi e quartieri oggi completamente spariti dalle mappe.
Di appuntamento in appuntamento approfonderemo la storia di alcune comunità ebraiche europee e italiane; ricercheremo sia le tracce visibili di questo passato sia quelle invisibili ma ancora vive nella Cultura europea; daremo spazio alla vicenda di altre minoranze e gruppi sociali, artistici e culturali ugualmente vittime della deportazione.
Oltre al passato, non mancherà il consueto sguardo al presente, con appuntamenti dedicati all’attualità e a problematiche presenti anche nell’Europa contemporanea, quali l’antiziganismo e l’antisemitismo.

Venerdì 21 gennaio alle 21 a Nibionno è in programma l’incontro con Germano Maifreda, autore di “ITALYA. STORIE DI EBREI, STORIA ITALIANA” (Laterza). Germano Maifreda è professore ordinario di Storia economica all’Università degli Studi di Milano e con questo volume conduce alla scoperta di storie quotidiane che hanno per protagonisti uomini e donne di origine ebraica in differenti epoche e luoghi d’Italia. Dalla raffinata corte dei Gonzaga al ghetto di Venezia, dal Piemonte sabaudo alla Sicilia risorgimentale, dalla curia papale ai porti e alle botteghe: un incontro con banchieri e sovrane, imperatori e gioiellieri, esorcisti e poetesse, librai e massoni, parlamentari, pittori, ciarlatani e musicisti. Storie di ebrei, tutte parte di un’unica, sorprendente, storia italiana.

Vendita dei libri durante l’evento a cura Lo Sciame Libri di Arcore. 

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Si avvisa il gentile pubblico che gli eventi saranno organizzati in sicurezza.
Accesso consentito solo con green pass rafforzato e mascherina FFP2 in rispetto della normativa anti-covid. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Direzione scientifica a cura del Dott. Daniele Frisco

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Salone dell’Oratorio S. Luigi di Cibrone
piazza Chiesa
Nibionno

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Cultura

Percorsi nella memoria

Incontro con autore

Incontro con Shaul Bassi

"IL CORTILE DEL MONDO. NUOVE STORIE DAL GHETTO DI VENEZIA"

sabato 22 Gennaio 2022
ore 17.00
Casatenovo (LC)

L’edizione 2022 apre un nuovo ciclo triennale di Percorsi nella Memoria e lo fa cercando di ricostruire la storia del nostro continente prima degli eventi tragici degli anni Trenta e Quaranta del XX Secolo, quel mondo di ieri che è anche il sottotitolo della rassegna di quest’anno.

Con l’aiuto di storici e studiosi indagheremo l’Europa prima dell’avvento del totalitarismo nazista e della Shoah: un’Europa diversa da quella di oggi, con comunità ebraiche diffuse su tutto il continente e con villaggi e quartieri oggi completamente spariti dalle mappe.
Di appuntamento in appuntamento approfonderemo la storia di alcune comunità ebraiche europee e italiane; ricercheremo sia le tracce visibili di questo passato sia quelle invisibili ma ancora vive nella Cultura europea; daremo spazio alla vicenda di altre minoranze e gruppi sociali, artistici e culturali ugualmente vittime della deportazione.
Oltre al passato, non mancherà il consueto sguardo al presente, con appuntamenti dedicati all’attualità e a problematiche presenti anche nell’Europa contemporanea, quali l’antiziganismo e l’antisemitismo.

Sabato 22 gennaio alle 17 a Casatenovo è in programma l’incontro con Shaul Bassi, curatore de “IL CORTILE DEL MONDO. NUOVE STORIE DAL GHETTO DI VENEZIA” (Giuntina). Shaul Bassi è professore di Letteratura inglese all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è tra i fondatori di Beit Venezia – Casa della Cultura Ebraica ed è stato il coordinatore del Comitato per i 500 anni del Ghetto di Venezia. Il libro che ha curato è il frutto del lavoro di diciotto scrittori di diversi paesi, lingue, religioni, giunti a Venezia per rivisitare, a  cinquecento anni dalla sua fondazione, il Ghetto originario. Una raccolta di saggi e racconti che rappresentano sorprendenti prospettive su questo «cortile» veneziano aperto sul mondo e trascurato dai grandi scrittori che hanno forgiato il mito di Venezia.

Vendita dei libri durante l’evento a cura Lo Sciame Libri di Arcore. 

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Si avvisa il gentile pubblico che gli eventi saranno organizzati in sicurezza.
Accesso consentito solo con green pass rafforzato e mascherina FFP2 in rispetto della normativa anti-covid. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Direzione scientifica a cura del Dott. Daniele Frisco

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Sala Polifunzionale “La Colombina”
Piazza per la Pace (già Don Giovanni Sala)
Casatenovo

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Cultura
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Cultura

Percorsi nella memoria

Incontro con autore

Incontro con Daniele Susini

"LA RESISTENZA EBRAICA IN EUROPA"

domenica 23 Gennaio 2022
ore 17.00
Cremella (LC)

L’edizione 2022 apre un nuovo ciclo triennale di Percorsi nella Memoria e lo fa cercando di ricostruire la storia del nostro continente prima degli eventi tragici degli anni Trenta e Quaranta del XX Secolo, quel mondo di ieri che è anche il sottotitolo della rassegna di quest’anno.

Con l’aiuto di storici e studiosi indagheremo l’Europa prima dell’avvento del totalitarismo nazista e della Shoah: un’Europa diversa da quella di oggi, con comunità ebraiche diffuse su tutto il continente e con villaggi e quartieri oggi completamente spariti dalle mappe.
Di appuntamento in appuntamento approfonderemo la storia di alcune comunità ebraiche europee e italiane; ricercheremo sia le tracce visibili di questo passato sia quelle invisibili ma ancora vive nella Cultura europea; daremo spazio alla vicenda di altre minoranze e gruppi sociali, artistici e culturali ugualmente vittime della deportazione.
Oltre al passato, non mancherà il consueto sguardo al presente, con appuntamenti dedicati all’attualità e a problematiche presenti anche nell’Europa contemporanea, quali l’antiziganismo e l’antisemitismo.

Domenica 23 gennaio alle 17 a Cremella è in programma l’incontro con Daniele Susini, autore di “LA RESISTENZA EBRAICA IN EUROPA” (Donzelli). Storico ed esperto di educazione alla Memoria, in questo volume Daniele Susini affronta il tema della resistenza ebraica in Europa: dalla resistenza armata a quella spirituale e culturale, fino alle forme di salvataggio e autoaiuto messe in atto nei ghetti e nei campi di sterminio. Guardare agli ebrei come a individui che in forme diverse, minime o esplicite, hanno lottato contro una violenza senza precedenti aiuta, oggi, ad arricchire con il racconto di vite attive e resistenti la memoria della più immane tragedia del Novecento, evitando che questa venga ridotta a un tragico bilancio di morti che rischia di scivolare in un passato sempre più lontano dalle giovani generazioni.

Vendita dei libri durante l’evento a cura Lo Sciame Libri di Arcore. 

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Si avvisa il gentile pubblico che gli eventi saranno organizzati in sicurezza.
Accesso consentito solo con green pass rafforzato e mascherina FFP2 in rispetto della normativa anti-covid. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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Municipio
Piazza Don Colombo
Cremella

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Cultura
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Cultura

Casate, 18 settembre 1873, giovedì sera

“Nelle ultime ventiquattr’ore il fatto da ricordare è una scossa di terremoto, jeri sera alle 8.
Io ho sentito niente. Ma Lorenzo è sceso dalla sua camera molto agitato, gli parve una scossa sul serio. Anche Maria grida Terremoto! Gli altri invece si stringono nelle spalle, sarà ma non se ne sono accorti. Continua il bel tempo, ma un bel tempo ch’è qualche cosa più di bello: se ne parla come di un fatto strano, e si sta lì a vedere la Brianza col Sole, come si guarderebbe un quadro famoso di autore.

Alessandro Greppi

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Percorsi nella memoria

Proiezione

“Ida” di Paweł Pawlikowski

con introduzione storica

martedì 25 Gennaio 2022
ore 21.00
Osnago (LC)

L’edizione 2022 apre un nuovo ciclo triennale di Percorsi nella Memoria e lo fa cercando di ricostruire la storia del nostro continente prima degli eventi tragici degli anni Trenta e Quaranta del XX Secolo, quel mondo di ieri che è anche il sottotitolo della rassegna di quest’anno.

Con l’aiuto di storici e studiosi indagheremo l’Europa prima dell’avvento del totalitarismo nazista e della Shoah: un’Europa diversa da quella di oggi, con comunità ebraiche diffuse su tutto il continente e con villaggi e quartieri oggi completamente spariti dalle mappe.
Di appuntamento in appuntamento approfonderemo la storia di alcune comunità ebraiche europee e italiane; ricercheremo sia le tracce visibili di questo passato sia quelle invisibili ma ancora vive nella Cultura europea; daremo spazio alla vicenda di altre minoranze e gruppi sociali, artistici e culturali ugualmente vittime della deportazione.
Oltre al passato, non mancherà il consueto sguardo al presente, con appuntamenti dedicati all’attualità e a problematiche presenti anche nell’Europa contemporanea, quali l’antiziganismo e l’antisemitismo.

Martedì 25 gennaio alle 21 a Osnago è in programma la proiezione di “Ida” di Paweł Pawlikowski, preceduta da un’introduzione storica a cura di Daniele Frisco. Polonia, 1962. Anna è una giovane orfana cresciuta tra le mura del convento dove sta per farsi suora: poco prima di prendere i voti apprende di avere una parente ancora in vita, Wanda, la sorella di sua madre. L’incontro tra le due donne segna l’inizio di un viaggio alla scoperta l’una dell’altra, ma anche dei segreti del loro passato. Anna scopre, infatti, di essere ebrea: il suo vero nome è Ida e la rivelazione sulle sue origini la spingerà a cercare le proprie radici e ad affrontare la verità sulla sua famiglia.

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Si avvisa il gentile pubblico che gli eventi saranno organizzati in sicurezza.
Accesso consentito solo con green pass rafforzato e mascherina FFP2 in rispetto della normativa anti-covid. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Direzione scientifica a cura del Dott. Daniele Frisco

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Sala civica “Sandro Pertini”
viale Rimembranze, 3
Osnago

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Percorsi nella memoria

Conferenza

Incontro con Roberta Ascarelli

"LA CULTURA YIDDISH NELLA MITTELEUROPA"

giovedì 27 Gennaio 2022
ore 21.00
Bulciago (LC)

L’edizione 2022 apre un nuovo ciclo triennale di Percorsi nella Memoria e lo fa cercando di ricostruire la storia del nostro continente prima degli eventi tragici degli anni Trenta e Quaranta del XX Secolo, quel mondo di ieri che è anche il sottotitolo della rassegna di quest’anno.

Con l’aiuto di storici e studiosi indagheremo l’Europa prima dell’avvento del totalitarismo nazista e della Shoah: un’Europa diversa da quella di oggi, con comunità ebraiche diffuse su tutto il continente e con villaggi e quartieri oggi completamente spariti dalle mappe.
Di appuntamento in appuntamento approfonderemo la storia di alcune comunità ebraiche europee e italiane; ricercheremo sia le tracce visibili di questo passato sia quelle invisibili ma ancora vive nella Cultura europea; daremo spazio alla vicenda di altre minoranze e gruppi sociali, artistici e culturali ugualmente vittime della deportazione.
Oltre al passato, non mancherà il consueto sguardo al presente, con appuntamenti dedicati all’attualità e a problematiche presenti anche nell’Europa contemporanea, quali l’antiziganismo e l’antisemitismo.

Giovedì 27 gennaio alle 21 a Bulciago è in programma l’incontro con Roberta Ascarelli sulla cultura Yiddish, in particolare nella Mitteleuropa. Roberta Ascarelli è ordinario di Lingua e letteratura tedesca all’Università di Siena, ha insegnato Giudaistica all’Università di Vienna e Cultura Yiddish all’Università di Roma La Sapienza. È stata Visiting professor alle Università di Toronto, Rochester, Harvard, dirige la rivista «Daf Werkstatt» ed è redattore della rivista «Cultura tedesca».

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Sala Conferenze S. Pertini
via del Beneficio, 1 (Biblioteca comunale)
Bulciago

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